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Questo progetto nasce dalla volontà ed importanza che riveste la cultura e i Beni Culturali in genere per la Repubblica di San Marino. A piccoli passi si vuole cercare di costruire una sorta di censimento del patrimonio sammarinese, un contenitore composto da cimeli, apparato fotografico, teatro, collezioni pittoriche sia private che pubbliche e quantaltro.
Un progetto senzaltro ambizioso ma, che vuole essere di aiuto per coloro che si accingono o si avvicinano per la prima volta alla storia della Repubblica più antica del mondo; o semplicemente per un qualche approfondimento storico-artistico.
Sicuramente un lavoro che si presenterà sempre in crescendo, con aggiornamenti e integrazioni. La ricerca significa anche questo. Mi piace definirla una sorta di opera non finita.
Il mio lavoro si suddivide in generi artistici. Ho iniziato con la fotografia. Ho cercato di reperire più materiale possibile. In un arco di tempo che parte dalla nascita della stessa a fine 800 fino ai giorni nostri. Ci danno testimonianza i fratelli Alinari, a fine XIX secolo, visitando San Marino e scattando foto di carattere istituzionale e paesaggistico, immortalando momenti significativi donandoci testimonianza del cambiamento delle strutture, fortificazioni e riassetto urbano del centro storico.
San Marino negli anni è cambiato moltissimo. Lo stesso periodo fascista sammarinese è stato fecondo per lincremento edilizio del centro storico. Quello successivo invece, sono stati anni di trasformazioni nel campo edilizio e urbano.
La fotografia è una forma darte importantissima. Non solo ha la capacità di cogliere lattimo fuggente ma fornire un valido documento storico.
Non dimentichiamo che per un paese è di fondamentale importanza avere la lista del proprio patrimonio culturale. In questo stiamo compiendo passi in avanti rispetto la vicina Italia. Ci auguriamo di continuare in questa direzione.
Non dimentichiamo che questanno la Repubblica di San Marino ha festeggiato il secondo anno dellentrata nella lista del Patrimonio Mondiale dellUnesco. La decisione è stata presa l8 luglio del 2008 in Canada nel corso della 32° sessione del Comitato, composto da 21 Paesi, per il Patrimonio Mondiale dellUnesco, insediato a Quebec.
I ringraziamenti sono doverosi al Segretario di Stato per lIstruzione e Cultura, Romeo Morri, che ha reso possibile questo lavoro e creduto in me. Al Coordinatore Dott.ssa Mara Valentini, per la grande disponibilità e affetto dimostratomi e, in ultimo ma non di importanza il Segretario Particolare, lAvv. Alessia Ghironzi, per la stima e amicizia che mi ha accompagnato lungo il percorso. Un ringraziamento particolare al Dott. Nevio Angeli, Biblioteca di Stato, Ilaria Ilari, della Biblioteca di Stato.
Curatrice del progetto di ricerca
(Dott.ssa Dolores Benedettini)