Legislazione

Legislazione

ISTRUZIONE E OBBLIGO SCOLASTICO

Norme generali

 

 Asilo Nido

  • Decreto 2/2013 Tariffe e criteri per il contributo dello stato ai servizi socio-educativi privati accreditati
  • Regolamento 6/2007 errata corrige Regolamento organizzativo - gestionale degli asili nido statali
  • Legge 12/2005 Norme di attuazione della Legge 25 maggio 2004 n.68 in materia di servizi socio - educativi per la prima infanzia
  • Legge 68/2004 Norme in materia di servizi socio-educativi per la prima infanzia

 

Scuola dell'Infanzia            

  • Legge 40/1974 Ordinamento Scuola Materna
  • Protocollo d’intesa per inglese

 

Scuola Elementare

                  

Scuola Media

  • Decreto Legge 95/2012 Modifica dell'articolo 5, comma 2, della Legge N. 94/2008
  • Delibera 11 dell'8/8/2023 Contributo a carico delle famiglie per l'organizzazione di ''Giochiamo allo Sport'' edizione 2023-24
  • Legge 33/2009 Disposizioni relative alla valutazione individuale degli alunni e agli esami di licenza della scuola media dell'obbligo
  • Legge 96/1986 Insegnamento della seconda lingua straniera nella Scuola Media Inferiore

 

Scuola Superiore      

  • Legge 20/2019 Disposizioni relative agli esami conclusivi degli indirizzi di studio quinquennali nella Scuola Secondaria Superiore
  • Decreto Legge 171/2010 Norme relative alla valutazione degli studenti della Scuola Secondaria Superiore
  • Decreto 107/1999  Decreto 61/2000 Attivazione indirizzo economico-aziendale
  • Legge 104/1990 Istituzione del liceo scientifico
  • Legge 46/1983 Legge quadro di articolazione della struttura della scuola media superiore: Istituzione del liceo linguistico moderno
  • Legge 28/1981 Istituzione del biennio dell’Istituto tecnico industriale

     

Centro di Formazione Professionale

 

Altre norme sono disponibili al sito Archivio leggi del Consiglio Grande e Generale

INCLUSIONE SCOLASTICA

"I Bisogni Educativi Speciali di un alunno migrante o con difficoltà di lettura oppure con disagio psicologico di origine familiare, o con problemi di comportamento, non possono «valere» meno, nell'attribuzione e gestione di risorse aggiuntive, di quanto valgano quelli di un alunno «titolato» dalla sindrome di Down o da una tetraparesi. Non devono esistere bisogni educativi di serie A e di serie B".

Dario Ianes

 

Il termine "integrazione" scolastica è stato ormai sostituito dal termine "inclusione", intendendo con questo il processo attraverso il quale la scuola diventa un ambiente che risponde ai bisogni di tutti i bambini, in particolare dei bambini con bisogni educativi speciali.

Gli alunni con disturbi dell'apprendimento, con disagio sociale e con disabilità hanno diritto a sviluppare tutte le loro potenzialità, usufruendo dei percorsi scolastici e formativi riconosciuti utili ai fini di un inserimento positivo all'interno del tessuto sociale, civile e lavorativo.

La scuola e il Servizio Minori, fatti salvi i ruoli e le competenze specifiche, predispongono annualmente in sede di Commissione Tecnica per l'Integrazione , il piano intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali.

Le principali norme sammarinesi sono le seguenti: